LA STORIA

Il Distretto Tecnologico Trasporti Navali Commerciali e da Diporto Sicilia nasce nell’ambito delle politiche, strategie e linee di intervento promosse e adottate dalla Regione nel campo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Pertanto, nel quadro della programmazione delle risorse per il finanziamento di iniziative di ricerca nel Mezzogiorno, la Strategia regionale per l’Innovazione in Sicilia, approvata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 21 del 27 gennaio 2003, ha manifestato la necessità di promuovere poli di eccellenza di ricerca e innovazione, ritenuti di fondamentale importanza per il sostegno alla competitività del sistema industriale siciliano. Così, con l’Accordo di Programma Quadro “Ricerca Scientifica ed Innovazione tecnologica” del 14 giugno 2005, è stata prevista la costituzione di tre Distretti Tecnologici: AgroBio e Pesca Ecocompatibile, Micro e Nanosistemi e Trasporti Navali Commerciali e da Diporto, finanziati con delibera n. 81 del 20 dicembre 2004 dal CIPE, conformemente agli esiti del Tavolo partenariale Ricerca tra MIUR, MEF e Regioni ob. 1 del 30 settembre 2004, con duplice finalità di:

  • sostenere lo sviluppo dell’attività di ricerca scientifica e innovazione tecnologica secondo una logica di distretto tecnologico di filiera, in grado di valorizzare alcune vocazioni del territorio regionale, in un’ottica di incremento della competitività del sistema socio-economico siciliano in ambito Comunitario e internazionale;
  • sostenere la collaborazione e il trasferimento tecnologico tra università, Centri di ricerca pubblici e privati e settori produttivi.

Per gestire e coordinare il Distretto Tecnologico nel settore dei trasporti navali, commerciali e da diporto, il 9 aprile 2008 è stata costituito il “Consorzio di ricerca per l’innovazione tecnologica, Sicilia Trasporti Navali, Commerciali e da Diporto S.c.a r.l.” società consortile, senza scopo di lucro.